I tubi saldati in acciaio al carbonio, come categoria fondamentale di prodotti per le infrastrutture industriali globali, sono classificati principalmente in base ai processi di saldatura e all’orientamento del cordone saldato. Essi comprendono tre tecnologie dominanti: saldatura a resistenza elettrica (ERW), saldatura longitudinale ad arco sommerso (LSAW) e saldatura elicoidale ad arco sommerso (SSAW). Ciascun processo è specificamente progettato per intervalli di diametro distinti, requisiti di spessore della parete, classi di pressione e ambienti applicativi.
Il materiale di base per i tubi saldati in acciaio al carbonio comprende tipicamente nastri in acciaio al carbonio laminati a caldo o a freddo per i processi ERW e SSAW, oppure lamiere singole per la produzione LSAW ed EFW. I gradi più comuni includono API 5L X42/X52/X60 per applicazioni in condotte, ASTM A53 Gr.B per servizi generali e ASTM A106 Gr.B per servizi ad alta temperatura. Per i tubi ERW, i nastri d’acciaio subiscono una formatura continua mediante una serie di rulli, modellando progressivamente la striscia piana in un profilo cilindrico aperto. Successivamente, la tecnologia di saldatura ad induzione o a resistenza ad alta frequenza riscalda i bordi affiancati fino a temperature plastiche, mentre rulli di estrusione meccanica forgiando il cordone di saldatura, realizzando così una saldatura per fusione senza metallo d’apporto. Questo processo si caratterizza per saldature strette, superfici lisce e alta efficienza produttiva (fino a 610 mm / 24 pollici di diametro). Per i gradi di acciaio ad alto contenuto di carbonio con oltre lo 0,30% di carbonio sono richiesti processi produttivi speciali; tecnologie avanzate consentono un controllo preciso della divisione del billetto, nel quale il bordo della striscia viene riscaldato a 800–1000 °C e successivamente la zona di saldatura viene trattata termicamente in modo lineare. Nei tubi LSAW, un grezzo tubolare aperto viene formato arrotolando una singola lamiera d’acciaio mediante il metodo JCOE o UOE; quindi il giunto longitudinale viene saldato mediante saldatura ad arco sommerso (tipicamente su entrambi i lati per garantire la penetrazione completa). I tubi prodotti con questo metodo offrono stabilità dimensionale, buona resistenza alle basse temperature e spessori di parete fino a 80 mm, rendendoli idonei per applicazioni ad alta pressione e costituendo la scelta principale per le applicazioni di trasmissione a grande diametro. I tubi saldati elicoidalmente utilizzano un particolare metodo di formatura elicoidale: un nastro d’acciaio viene arrotolato continuamente con un angolo fisso per formare una carcassa cilindrica, quindi saldato su entrambi i lati mediante saldatura ad arco sommerso per garantire la penetrazione completa del giunto elicoidale. Variando l’angolo di formatura, questo processo consente di ottenere una duttilità non uniforme lungo il diametro. Tale processo permette la produzione di tubi a grande diametro (D1016–3200 mm) e relativamente sottili partendo da nastri di larghezza ridotta, ottimizzati dal punto di vista dei costi, adatti a tubazioni per acqua e applicazioni edilizie.
I settori di applicazione dei tubi saldati in acciaio al carbonio sono strettamente intrecciati con la stessa civiltà industriale moderna, coprendo numerosi settori quali l’energia, le costruzioni, le infrastrutture e la produzione pesante. Ciò comprende il trasporto di petrolio e gas, componenti strutturali per autoveicoli, alberi di trasmissione cavi, produzione di cilindri idraulici, nonché edilizia e ingegneria civile. In quanto materiale grezzo e impianto di lavorazione, manteniamo un ampio magazzino di tubi d’acciaio, inclusi tubi saldati, tubi senza saldatura, tubi in acciaio inossidabile e tubi in acciaio al carbonio. Possiamo inoltre effettuare ulteriori lavorazioni su questi tubi secondo le specifiche del cliente mediante taglio, piegatura, saldatura e tornitura. Tali tubi possono essere trasformati in strutture come telai e appendiabiti.